Feminist TV Club: Commander in Chief

By Becka Wall

Books are great, but they sure are time-consuming. And when you belong to a book club, there’s a certain anxiety that comes with finishing the book in time and reading carefully – where’s the fun in that?

You know what’s more fun? Watching TV. You know what’s even more fun than that? Talking about feminism in TV shows with fellow young feminists!

Which is why I (Becka) am starting a Feminist TV Club. You watch one episode of a certain TV show a week (20-45 minutes), and we’ll discuss it in the comments of a blog posting on my blog.

The Details:

–       First TV Show: Commander in Chief (2005-2006, starring Geena Davis) Available on Netflix Instant or on Sidereel. Starting with Season 1, Episode 1.

–       The blog post summarizing/discussing the episodes will go up Every Monday starting August 8 2011 on Becka Tells All.

–       Any and all suggestions are welcome! Please shoot me an e-mail at: becka.e.wall@gmail.com to talk about potential TV shows to use (they can be a whole series, an episode, or one season of a long-running TV show that deals with a particular issue), how to structure this endeavor, or general tips to improve awesomeness.

See you on Monday!

Becka also writes for her own blog, Becka Tells All

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4 Comments on “Feminist TV Club: Commander in Chief”

  1. Burchard says:

    What an awesome way to explain this-now I know evretyhing!

  2. Cyelii says:

    AFAIC that’s the best aneswr so far!

    • Leonardo says:

      oddio, forse una mia impressione (peraltro latega agli ultimi screenshots, il che lascia il tempo che trova) ma mi sembra che il dettaglio grafico sia leggermente sceso.le strutture poligonali degli ambienti sembrano un po’ pi spigolose rispetto agli screens rilasciati qualche mese fa e ho l’impressione che sar presente un po’ di aliasing.se, tuttavia, dovesse rimanere fluido come nei video mostrati, credo che anche i “difetti” temuti (ma, ribadisco, frutto di un’impressione) non dovrebbero incidere sull’esperienza visiva e ludica.per il resto i nemici sembrano ancora favolosi e i giochi di luce eccellenti ma questa sembra sia essere il vero punto di forza del wii). [anche della ps2 si disse che era assolutamente inferiore alle piattaforme nintendo e microsoft ma poi, a causa della massiccia diffusione, le softwarehouse dovettero impegnarsi a fondo per spremere ogni singola capacit dell’emotion engine per presentare (a fronte di una concorrenza sempre pi agguerrita) prodotti cosmeticamente pi soddisfacenti appianando il gap con l’xbox e il gamecube (gli ultimi giochi per ps2 non hanno nulla da invidiare a quelli che girano sulle altre console).la situazione attuale del wii non diversa: si imposto sul mercato, ora si imporr anche come piattaforma di riferimento; il problema sar per gli utenti sony e microsoft che “subiranno” giochi multipiattaforma che sfrutteranno solo in parte le potenzialit delle loro macchine.prima con ps2, ora wii… sar che sono tifoso del napoli ma se non soffro non mi diverto.]

  3. Mercedes says:

    Non mi aspettavo un aromrlauanto di Obama nelle file degli eco-scettici, cosa forse neppure auspicabile, ma in effetti la nomina di quell’Holdren come science advisor e8 preoccupante. Spero che nello staff di Obama ci sia spazio per il pluralismo delle opinioni.Comunque, le dispiace se metto il link al suo blog nel mio (non e8 una proposta di scambio, e8 unidirezionale)?


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